MAGENTA NOSTRA - Ottobre 2017

MAGENTA NOSTRA ANNO XXVI - N. 9 - OTTOBRE 2017 Direz. Redazione: 20013 Magenta - via 4 Giugno 80 tel./fax 02 97291515

INTERNET: www.prolocomagenta.org E-MAIL: info@prolocomagenta.org Direttore responsabile: Oliviero Trezzi Aut. Trib. Milano n. 602 del 9-11-’92 Stampa: dodicimila copie - mensile

Punti di distribuzione: L’Edicola del cortile di Carlo Oldani, via S. Caterina 31/33 - Circolo Daniele, Pontevecchio - Panificio Franchino, via Novara, 33 - Mazzucchelli, via Mentana, 11 - Edicola di via Melzi - Il Segnalibro, via Roma, 87 - La Memoria del Mondo, Galleria dei Portici - Foto Cattaneo, via del Carso, 33 - Cartoleria Arte Mia, via Dante, 29 - Biblioteca Comunale, via Fornaroli - Giornalaio Boschetti (IPER) - Ist. Madri Canossiane - Caffè dei Portici, via Mazzini - Bar The Rose, via Pusterla - Casa di riposo don Cuni - Cicli Chiodini, via Melzi - Bersaglieri, via Matteotti - Alpini, via Milano - Circolo Banda Civica, via Melzi - CinemateatroNuovo - Teatro Lirico - Cartoleria Posteria, via Garibaldi, 12 - Caffè Maino, Piazza Liberazione - Edicola del Borgo, via De Medici, 4 Pontenuovo.

THE BELFAST TATTOO 2017

MESSAGGERI DI MAGENTA

plimenti e flasch, alzandoci di una spanna a dirci ‘magentini’. A ricevimento concluso poi -quei ‘mattacchioni’- in formazione da parata (e ‘silenziosi’ come può esserlo una fanfara che suona per le vie cittadine alle undici di sera!) si sono portati in Galleria (…per fe- steggiarne il 150°!..) e poi in Piazza Duomo. Folla plaudente e mille telefonini ad immor- talare l’evento. Chi sono? La Fanfara di Ma- genta. Di Magenta? Sì città a 20 chilometri da qui dove c’è stata la battaglia, venite il 4 giugno a vedere… Questa estate poi, sono arrivati sino a Bel- fast (anche se non correndo, immagino) da dove ‘il nostro corrispondente Piero Codazzi’ ci scrive: “ Nella città dove fu costruito il Tita- nic i nostri bersaglieri si sono rivelati una co- razzata inaffondabile partecipando con un grande successo al Belfast Tattoo un raduno di gruppi musicali provenienti da vari paesi del mondo: Canada, Germania, Gran Breta- gna, Spagna, Olanda e dall’Italia la Fanfara

Altri, invece, come la Fanfara dei Bersaglieri, va proprio in giro a sventolare le bandierine di Magenta; o meglio -trattandosi della Fan- fara- a ‘squillare’ nelle orecchie del pubblico il nome di Magenta (letterale: “noi cantiam di Palestro e Magenta…” dice una loro can- zone; perché cantano pure, oltre che suona- re correndo!). E se nel mondo ‘Magenta’ è ‘anche’ il nome di una città e non solo quello di uno dei tre colori usati nella stampa (o nei monitor) è merito di questi araldi, cui tutti noi dobbiamo riconoscenza. Intanto ad ogni 14 luglio, al ricevimento che il Console Generale di Francia organizza per la Festa della Repubblica Francese, le esibi- zioni della ‘nostra’ Fanfara rappresentano la sorpresa (nonostante si ripetano oramai da una dozzina d’anni) della serata: milanesi e soprattutto gli ospiti francesi, che una Fanfa- ra non l’hanno vista mai, restano incantati. E noi gongolanti, quasi ne avessimo diritto per il solo essere concittadini, raccogliamo com-

Due fronti impegnano -per definizione- una Pro Loco. Cominciamo dal secondo: far co- noscere ciò che di bello e buono c’è nella città… cominciando dall’esistenza stessa della città. Per illustrare la vita e soprattutto la storia di Magenta il ‘campione’ è il nostro presidente! Tra scolaresche che avvince con la cronaca della storica Battaglia, le delega- zioni e i gruppi che -a vario titolo- vengono in visita, e a cui illustra l’epopea cittadina, i ci- meli, i luoghi, i monumenti…se guadagnasse ‘un nichelino’ per ogni parola spesa…avreb- be riempito ben più d’uno dei forzieri di zio Paperone… Ma questo è un pubblico in qualche modo già ‘conquistato’; per qualche ragione è già qui, e vuol sapere qualcosa di questo paesot- to in cui è capitato…

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