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COMUNE SVIZZERO 12 l 2017

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InTicino, un quinto della superficie

boschiva si compone di castagni

Il nostro castagno è originario dell’Asia

minore. I Romani l’hanno poi diffuso

nella totalità dei loro domini, addirittura

fino in Inghilterra. A partire dall’XI secolo

si è diffuso molto rapidamente soprat­

tutto nelle regioni dove, a causa del

clima o della topografia, non era possi­

bile coltivare cereali. InTicino, un quinto

dell’intera superficie boschiva si com­

pone di castagni. Il consumo di castagne

ha tuttavia conosciuto una flessione, da

ascrivere al fatto che, nel tempo, la gente

ha cominciato a potersi permettere di

acquistare anche pane, riso e altri ali­

menti base.

La perdita di importanza della castagna

in quanto alimento fondamentale è for­

zatamente coincisa anche con una certa

incuria nei confronti dei castagneti. Nel

frattempo si è tuttavia verificato un cam­

biamento di mentalità, e nel corso degli

ultimi 25 anni – con il sostegno del can­

tone e spesso in collaborazione con il

Fondo svizzero per il paesaggio – essi

sono stati volutamente ripiantati e curati,

come ad esempio nel Malcantone. Oltre

ad aspetti di carattere agricolo, questi

progetti perseguono anche l’obiettivo di

riuscire un giorno a ottenere una mi­

gliore qualità di questo frutto tradizio­

nale.

In generale, gli sforzi tesi alla rivaluta­

zione della castagna si sono rivelati

fruttuosi nel vero senso della parola.

Paolo Bassetti, un agricoltore di Bellin­

zonaPianezzo, ha allestito nel cantone

quattro centri di raccolta e si impegna

fortemente per il promovimento del

frutto indigeno. Nell’anno record 2006

ne sono stati raccolti e smerciati ben

60 tonnellate. Per soddisfare le esigenze

di carattere qualitativo, la singola cas­

tagna deve pesare almeno 13 grammi.

Durante gli anni scorsi, a causa del cini­

pide del castagno il raccolto era crollato

a poche centinaia di chili. Tuttavia, nel

2017 si è assistito a una rallegrante in­

versione di tendenza: «La castagna è di

nuovo regina», scriveva il «Corriere del

Ticino», e il raccolto è ora stimato in una

ventina di tonnellate.

Gerhard Lob

Traduzione: Waldo Morandi

Senza glutine

La castagna è un alimento sano. Si

compone prevalentemente di amidi,

zuccheri, proteine, olio, sostanze mi­

nerali e vitamine dei gruppi B e C. Le

castagne non contengono alcun glu­

tine e rappresentano perciò un ali­

mento adatto a coloro che soffrono di

celiachia. A confronto con le altre

specie di noci, il loro contenuto

oleoso è relativamente ridotto:

100 grammi di castagne contengono

circa 1,9 grammi di grassi. Le cas­

tagne vengono utilizzate per la prepa­

razione di innumerevoli prodotti, tra

cui confetture, torte e birre.

CASTAGNATE

Le castagnate stanno all’autunno come il

risotto sta al carnevale.

Foto: swissimages